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   Arsenico e vecchi merletti .:. Testi


 

Testi

Ecco i testi che compongono le nostre canzoni.

Tutti i testi sono stati composti da Luca Mazzenga.

 

 

 

Arsenico e vecchi merletti – Lei (Luca Mazzenga)

Sai a volte crescere è come morire, esplodere d’invidia è quasi come morire, guardando qualcuno che ha qualcosa che tu non hai,nell’inconscio lo sai che prima o poi lo avrai..

Sai a volte guardare la televisione, può far male alla salute o a te brutto coglione, che hai letto la bibbia perché andava di moda, scendi dal castello perché è ora di andare via..

Ponte:

Stupefacente come una droga, mi alzo e spezzo le catene..

Libero, sono nato libero, e in quanto libero voglio i miei sfottuti diritti..

Cambiati il maglione, cambiati il maglione, spegni la televisione, spegnila, Terra Aria Fuoco Acqua, questo è il mondo, goditelo fino a che puoi ballarci su, ruotando come fossi una libellula, lei non è tutto, lei è.. lei non è tutto lei è.. LEI NON è TUTTO, LEI è!!

Rit.

Lei è ciò che non avrai..

Lei è quella che ti procurerà dei guai,

Lei può essere un rimedio, almeno che non sai cosa si prova ad alzare il dito medio..

Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.
IL paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.

Rit.

Lei è ciò che non avrai..

Lei è quella che ti procurerà dei guai,

Lei può essere un rimedio, almeno che non sai cosa si prova ad alzare il dito medio..
 

Arsenico e vecchi merletti - Intensamente (Luca Mazzenga)

Fu questione di un attimo.. mi innnamorai di te, vedendoti osservare il nulla.. ed io con lo sguardo spento, steso su quella panchina che sembrava casa mia.. ti osservai per i tre minuti che furono i tre minuti più intensi e profondi della mia vita..eri tutto.

Tutto ruotava intorno a te, marchiavo i tuoi zigomi con la matita, calcando sempre di più.. fino a quando la mina si ruppe.

Riesco a ricordare ancora quel momento.. quando un dì ti presi le mani e ti dissi, vola..vola perché puoi farlo.. Vola solo chi osa farlo, Osa.

Il tuo profumo, entro a far parte delle fronde del lago che avevo dentro la mia testa, e tornarono mille colori.. tutti i colori che se ne erano andati, da inverno in bianco e nero, ridiventò estate, con tantissimi colori.

Sul lago tornarono gli animali, e gli alberi ripresero il loro colorito originale.

Quell’attimo fu una canzone, uno scambio di sguardi infinito.

All’orizzonte cavalli bianchi cavalcavano un’arcobaleno a colori, che attraversava un lago verde e un albero rosso.

E ovunque c’era musica..gli animali, l’amore, i colori, me, te.. e tutto il mondo che sembrava ci guardasse, per dirci che eravamo fortunati.

Stavamo ballando con il mondo.. era un ballo lento, estenuante che ti riportava a pensare che quando eri piccolo, non avevi problemi di questo genere..quando eri piccolo era tutto tuo.

Potevi essere un super eroe, o un famoso giocatore di calcio, l’importante era che tu credessi veramente in te stesso..

E poi un dì, lasciai le tue mani, e tornai a quella che era la mia realtà,risvegliarsi non è mai dolce.. ma rivedendoti ancora accarezzare i tuoi lisci capelli, ritorna il miele, e se ne va l’amaro.

Domani è un altro giorno, e non può piovere per sempre.

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